Il Centro Internazionale di Studi Francesca da Rimini è nato a Los Angeles il 2 dicembre 2006
nel corso di un Convegno dantesco all’UCLA, University of California at Los Angeles, per iniziativa di un gruppo di studiosi di diverse università italiane e straniere.
Si propone di promuovere lo studio, la valorizzazione e la divulgazione del mito di Francesca da Rimini in ogni forma letteraria e artistica in cui si è espresso, attraverso attività culturali, scientifiche e divulgative ad esso collegabili.
Tra i fondatori: Remo Bodei, Massimo Ciavolella, Ferruccio Farina, Roberto Fedi, Raffaele Pinto, Natascia Tonelli, ai quali si sono uniti in seguito Deirdre O’Grady, Antonio Rostagno e Giulio Ferroni. Coordinatore Ferruccio Farina.
Hanno collaborato alle varie attività dal 2006 al 2025: Valeria Cicala, Giuseppe Mazzotta, Piero Meldini e Nadia Urbinati.
Fino al 2025 il Centro ha avuto sede a Los Angeles, presso “UCLA Center for Medieval and Renaissance Studies” e a Rimini presso la rivista “Romagna Arte e Storia”, struttura operativa della quale il Centro si è avvalso per le attività che ha promosso.
Il 3 aprile 2025
il Centro si è dato veste formale di “Centro Internazionale di Studi Francesca da Rimini Aps”
associazione senza scopo di lucro con sede presso il Comune di Gradara con il quale ha stipulato una convenzione di collaborazione.
Presidente Ferruccio Farina
Vice presidenti Filippo Gasperi, Natascia Tonelli
Soci fondatori e membri del Consiglio di amministrazione:
Deirdre O’ Grady, docente universitaria
Natascia Tonelli, docente universitaria
Massimo Ciavolella, docente universitario
Ferruccio Farina, storico e saggista
Giulio Ferroni, docente universitario
Filippo Gasperi, Sindaco di Gradara
Federico Mammarella, presidente di Gradara Innova srl
Raffaele Pinto, docente universitario.
Tra il 2007 e il 2025 il Centro
ha realizzato
- TRENTA eventi culturali dall’8 marzo 2021 al 1° luglio 2022 sotto l’insegna FRANCESCA 2021 nell’ambito delle Celebrazioni del VII centenario dantesco, in sei località malatestiane tra Romagna e Marche
- UNDICI convegni di studio sotto l’insegna Giornate Internazionali Francesca da Rimini dal 2007 al 2022 a Los Angeles, Rimini, Barcellona, Roma, Gradara e Milano
- CINQUE incontri di studio, spettacoli musicali e di teatro sociale a Rimini, Pesaro, Urbino, Gradara
- SETTE eventi espositivi a Rimini, Los Angeles, Gradara, Milano, Roma dal 2011 al 2022
ha promosso e curato l’edizione di
- OTTO volumi con atti dei convegni di studio
- IL VOLUME Francis Marion Crawford, Francesca da Rimini. Dramma in quattro atti e un prologo, 1902. Traduzione di Letizia Imola, prefazione e postfazione di Natascia Tonelli e Ferruccio Farina, Firenze, Vallecchi, 2021
- TRE cataloghi di mostre
ha promosso
- l’acquisizione nel 2025 da parte del Comune di Gradara del “Fondo Francesca da Rimini – Ferruccio Farina” composto da 1500 opere a stampa, opere d’arte e cimeli riguardati il mito di Francesca da Rimini dal XIII al XXI secolo, per istituire una biblioteca, un archivio e un centro permanente di ricerca presso la Rocca malatestiana. Operazione resa possibile dall’intervento Art Bonus del MIC Ministero della Cultura, l’erogazione liberale di BCC Riviera Banca e la donazione di 300 volumi e incisioni da parte di Ferruccio Farina.
Le attività dal Centro hanno goduto del patrocinio della “Dante Society of America” e della “Società dantesca Italiana” e in numerosi casi sono stati onorate dall’alto patronato o della medaglia del Presidente della Repubblica Italiana.
Si sono avvalse della collaborazione o del patrocinio di: Ucla, University of California at Los Angeles; Universitat de Barcelona; Università La Sapienza, Roma e di altre università italiane e europee; del Museo della Città di Rimini Luigi Tonini; della Regione Emilia-Romagna, della Regione Marche, di APT Servizi dell’Emilia-Romagna, della Provincia di Rimini, dei Comuni di Rimini e di Gradara e di Gradara Innova sr.
Salvo diversa indicazione, le iniziative sono state progettate e curate da Ferruccio Farina e, complessivamente, si sono avvalse dell’attività di oltre cento studiosi e collaboratori indicati nel colophon di ogni singolo evento.
Nel marzo 2026 il Centro comunicherà il programma delle attività 2026 – 2029.

